Month: Settembre 2019

Cosa vuol Dire Pacchetto Turistico

Cosa vuol dire pacchetto turistico?

Come consulente di un’associazione che si occupa di turismo, mi trovo spesso a rispondere ad una domanda “di base”, che ancora però pone molti dubbi agli operatori ed ai consumatori. Che cosa è un pacchetto turistico? Ovvio, mi si chiede una risposta “giuridica”, perché l’immagine di un volo per Ibiza e di una sdraio sotto l’ombrellone, salta subito in mente evocando il famoso “pacchetto”. La risposta che cerchiamo ci viene data dal Codice del Turismo – D.Lgs. 79/2011 (che è stato riformato nel 2018 ed è entrato in vigore nella sua nuova formulazione il 1° luglio 2018). L’art. 33 del Codice del turismo, è dedicato alle definizioni. Il comma primo, lettera a) definisce i servizi turistici, che sono i “tasselli” che, variamente combinati, compongono i pacchetti turistici (o i servizi turistici collegati). Sono servizi turistici: il trasporto di passeggeri; l’alloggio; il noleggio auto; ogni altro servizio turistico minore. Si intende per trasporto di passeggeri tutta la categoria di trasporti, che normalmente possono essere forniti nell’ambito di un pacchetto turistico. Ad esempio il trasporto aereo, ferroviario, …

Mediazione, qualcosa di diverso

Conosci le procedure di ADR? Si definiscono procedure di Alternative Dispute Resolution (ovvero di risoluzione alternativa delle controversie), tutte quelle procedure – semplifico al massimo – che consentono di provare a risolvere una controversia, in modo “alternativo”, senza ricorrere allo strumento contenzioso, ovvero al Tribunale o al Giudice di Pace. Il principale di questi strumenti (ma ce ne sono molti, di cui parleremo) è la mediazione civile e commerciale. Come funziona? In poche parole, la procedura è gestita da un Organismo di mediazione, che deve essere autorizzato dal Ministero della Giustizia. Qui l’elenco degli organismi accreditati. Si presenta la domanda contenente l’oggetto della controversia ed i dati della parte da invitare e, entro breve tempo, si viene convocati davanti ad un mediatore professionista (qui l’elenco dei mediatori accreditati) che, fissando una serie di incontri presso l’organismo, aiuta le parti (assistite dai loro avvocati) a lavorare sul problema che li ha portati lì, per trovare una soluzione che ponga fine al litigio, Semplifichiamo ancora: con la mediazione, puoi provare a risolvere un litigio, senza fare una …

5 cose che ho imparato (utili anche a te!) in un anno di GDPR e in un corso di specializzazione

Ad oltre un anno dall’entrata in vigore dell’ormai famosissimo GDPR (General Data Protection Regulation, il Regolamento UE n. 2016/679, sulla protezione dei dati personali) sono moltissime le informazioni che sono circolate sulla materia ed il rischio di fare confusione è alto. Per festeggiare il primo compleanno del GDPR – a maggio di quest’anno – mi sono regalata un corso di specializzazione, organizzato all’Università di Torino, dal Prof. Pizzetti e dal Prof. Foà, proprio per approfondire la materia della tutela dei dati personali, che mi appassiona parecchio. Voglio allora condividere alcuni punti secondo me importanti, che ho fissato in oltre un anno di lavoro sul GDPR ed approfondito con il corso di specializzazione all’Università. Protezione dei dati e… libera circolazione dei dati! Alzi la mano chi si è mai soffermato a leggere con attenzione il “titolo” del Regolamento europeo 2016/679, si, insomma, il titolo del GDPR che abbiamo sempre frettolosamente indicato come “Regolamento sulla privacy”. Il Regolamento europeo, recita il titolo, è “relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché …

Buone Ragioni Per Avere Un Contratto

5 buone ragioni per usare un contratto

Quando vai a comprare un gelato o un chilo di pane, sei stato parte di un contratto di vendita, perché hai chiesto di avere una cosa, ti è stata consegnata ed hai pagato per averla. Ci avevi mai pensato? Si ma io non ho firmato niente! Certo! Per comprare un gelato o per fare la spesa, non è necessario firmare nulla – per fortuna! – ma un contratto si è comunque concluso (o, meglio, “perfezionato” direbbe un avvocato). Allo stesso modo, che tu venda collane di perline o borse di pelle fatte a mano, che tu offra consulenze per imparare a scrivere un business plan o ad avere fiducia in sé, che tu abbia un negozio in centro città o un e-commerce, quando offri un bene o servizio e per questo vieni pagato, stai stipulando un contratto con il tuo cliente (e lui con te). Quindi, se il tuo lavoro prevede un’attività un po’ articolata (ad esempio sei un web designer e ti è stato chiesto dal tuo cliente di costruire un sito per lui …