Protezione dati personali
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Buona privacy a tutti!

Nel mio precedente articolo, dedicato alla protezione dei dati personali, segnalavo il sito del Garante privacy italiano, come uno di quegli strumenti da tenere d’occhio, utile per la sua completezza e semplicità.

Ed ecco che per le feste natalizie il Garante pubblica un articolo molto chiaro e interessante, Privacy sotto l’albero, per “tutelare i propri dati personali e la riservatezza durante le feste di Natale”, in cui puoi trovare alcuni consigli ed i link agli articoli più interessanti del Garante.

È un articolo dedicato principalmente agli utenti privati, ma molti professionisti ed imprenditori troveranno certamente spunti utili per la loro attività professionale.

Puoi leggere l’articolo completo qui, ma se ha i poco tempo – hai comprato tutti i regali? 😉 – ho scritto una sintesi per te.

1. Auguri a prova di privacy

Il primo consiglio che il Garante ci “regala” è il sempreverde “occhio al link”, ovvero attenzione a quei messaggi di auguri che arrivano tramite sms, mail e social, che possono nascondere link a virus, servizi a pagamento, ransomware e altre bruttezze.

2. Foto e video sotto l’albero

Attenzione a postare sui social foto e video in cui sono ritratte altre persone, che potrebbero non gradire la diffusione della loro immagine, senza il loro consenso. È una questione di rispetto della legge ma, aggiungo, innanzitutto di educazione e buon senso.

Moltissima attenzione nel caso in cui le immagini ritraggano minori: feste e recite natalizie varie andrebbero godute con gli occhi e non attraverso uno schermo. Fa bene a noi e ai nostri bambini.

3. “Pacchi” di Natale

Il Garante ci invita a diffidare di offerte e sconti straordinari che arrivano via mail, ma soprattutto a prestare attenzione alle false notifiche di spedizione che arrivano via mail. Nel dubbio, meglio non fornire dati o cliccare su link sospetti.

4. App senza sorprese

A Natale si moltiplicano le possibilità di scaricare app per gli utilizzi più vari: gli auguri personalizzati, i giochini a tema, le cartoline. È bene scaricare queste app solo da siti ufficiali, leggere le recensioni e cominciare a prendere confidenza con il fatto che leggere le privacy policy no, non è da secchioni 😉

5. Se parti non lasciare il buonsenso a casa

Un super classico: la tentazione di documentare sui social in maniera dettagliata la nostra vacanza esotica, nel periodo natalizio, è fortissima e inevitabile. Pubblichiamo, ma magari con qualche accortezza, giusto per evitare di dare proprio in pasto ai social tutte le coordinate della nostra assenza da casa.

Attenzione anche ai dispositivi domotici che, connessi alla rete, possono essere oggetto di attacchi informatici. Qui, a proposito, un articolo molto interessante pubblicato su Cybersecurity360.it.

6. Wi-fi gratuito ma con prudenza

Le connessioni wi-fi offerte da alberghi e ristoranti, possono nascondere rischi, quindi meglio evitare di usarle per accedere al nostro conto corrente bancario o per fare acquisti con la carta di credito.

7. Droni & Co.

Gettonatissimo regalo di Natale, il drone, se munito di fotocamera, è uno strumento che può violare la riservatezza altrui: attenzione!

8. Giocattoli smart

Anche i giocattoli, sempre più connessi ed intelligenti, possono essere dei piccoli ricettori di informazioni dei più piccoli, prestiamo attenzione a quali informazioni vengono acquisite e a come cancellarle quando i nostri figli non useranno più quel gioco.

9. La miglior difesa

Antivirus, antispam, antispyware ma, soprattutto, l’informazione e l’educazione al tema protezione dei dati.

Ti consiglio di leggere questo articolo di Riccardo Luna, pubblicato oggi su La Repubblica e che mi ha fatto molto riflettere: cosa c’entra la pasta e ceci con la privacy? Apparentemente nulla, eppure…

E tu? Ti sei ricordato di mettere la privacy sotto l’albero? 😉

Ci vediamo nel nuovo anno, auguri!

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