All posts filed under: Contratti

Chiuso per virus: devo pagare l’affitto del negozio?

Chiuso per virus. Tra le misure adottate per contenere la diffusione del Covid 19, una tra le più importanti riguarda la chiusura di alcune attività commerciali e di servizi. L’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato l’11 marzo 2020, ha infatti disposto la chiusura, fino al 25 marzo 2020 di attività commerciali al dettaglio (ad eccezione di quelle relative alla vendita di generi alimentari e di prima necessità), servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti). Il successivo DPCM 22 marzo 2020 ha poi disposto la chiusura delle attività produttive industriali e commerciali (ad esclusione di quelle già indicate nel precedente decreto) fino al 3 aprile 2020 e, ancora, il DPCM del 1° aprile 2020 ha prorogato le misure di chiusura fino al 13 aprile 2020. La conseguenza pratica dei provvedimenti a cui abbiamo accennato, è che per un mese, dal 12 marzo al 13 aprile 2020 (fatte salve eventuali ulteriori proroghe) migliaia di bar, ristoranti, negozi di abbigliamento o di fiori, centri estetici e …

Rimborso pacchetti turistici, voli aerei, gite scolastiche: tempi e modi

Fino al 3 aprile 2020 #iorestoacasa, ormai lo sappiamo. Viaggi, soggiorni e pacchetti turistici, così come le gite scolastiche, sono da considerarsi annullati. Ok, ma chi mi rimborsa? L’art. 28 del D.L. 9/2020 prevede, in più punti, che il rimborso dei titoli di viaggio o dei pacchetti turistici/viaggi di istruzione possa essere eseguito in contanti o tramite un voucher di pari importo, da utilizzare entro un anno dall’emissione. Nonostante le numerose interpretazioni messe in campo, penso che il tenore letterale della norma non lasci spazio a dubbi, circa il fatto che la scelta del metodo di rimborso da utilizzare sia rimessa al vettore/t.o. (il vettore, entro 15 giorni dalla comunicazione … procede al rimborso del corrispettivo o… ovvero all’emissione di un voucher). Veniamo ai tempi. Il D.L. 9/2020 è, innanzitutto, un decreto legge. Ciò vuol dire che entro 60 giorni dalla sua emissione dovrà essere convertito in legge (pena la sua decadenza) e potrà essere convertito tal quale o con modifiche. In secondo luogo, occorre considerare che questo decreto è stato emanato al fine di …

Trasporti, pacchetti turistici, annullamenti, rimborsi, voucher: aggiornamenti.

Facciamo il punto della situazione su annullamenti di viaggi e pacchetti turistici e sui relativi rimborsi, nel periodo di emergenza Covid-19. Oggi è il 24 marzo 2020. Nel mio ultimo articolo (del 27 febbraio) consideravamo l’annullamento dei viaggi di istruzione (disposto dal d.l. 6/2020, art. 1, lettera f, in un primo momento fino al 15 marzo 2020) e ci muovevamo in un contesto in cui erano stati emanati – in Italia – un decreto legge (il D.L. 6/2020) e due DPCM (23 febbraio 2020 e 25 febbraio 2020), adottati al fine di prendere misure per il contenimento del contagio sostanzialmente in alcune regioni del nord Italia (fatto salvo l’annullamento dei viaggi di istruzione su tutto il territorio nazionale). Oggi, 24 marzo 2020, a quasi un mese di distanza, la situazione è purtroppo profondamente cambiata. Si sono susseguiti ben altri nove provvedimenti tra decreti legge e DPCM (esclusi i provvedimenti emessi dalle singole Regioni e Ministeri) e la situazione oggi, in materia di turismo e mobilità, è che fino al 3 aprile 2020 occorre evitare ogni …

Corona virus e annullamento viaggi e pacchetti turistici: rispondiamo a qualche domanda.

In questi giorni di particolare difficoltà per il settore turistico in Italia, provo a rispondere a qualche domanda più frequente circa annullamenti di viaggi di istruzione e pacchetti turistici, con un breve articolo scritto per l’A.I.A.V. – Associazione Italiana degli Agenti di Viaggio e che pubblico anche qui. Preciso che le risposte sono riferite ad oggi, 27 febbraio 2020 e che in questi giorni potrebbe essere necessario aggiornare le risposte, in seguito a nuovi provvedimenti che saranno emessi. § Perché sono state sospese le gite scolastiche in Italia?                        A causa della comparsa, nel nostro Paese, a partire dal 21 febbraio 2020, di alcuni casi di persone che hanno manifestato i sintomi del COVID-19, cosiddetto Coronavirus, il Governo italiano ha ritenuto di adottare misure urgenti, per contrastare la diffusione di questo virus. Con il decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020, si è quindi stabilito che, al fine di arginare la diffusione del virus, è vietato – ad esempio – allontanarsi da determinati Comuni …

Scrivilo semplice!

Che un buon contratto sia uno strumento di lavoro solido e fondamentale, per ogni imprenditore e professionista, è una certezza. Questo strumento così utile subisce, però, a volte, gli effetti di un pregiudizio radicato nel tempo, ovvero che il contratto debba essere qualcosa di complicato e comprensibile solo agli avvocati e ai notai. E, purtroppo, questa convinzione scoraggia a volte l’uso di uno strumento fondamentale per ogni imprenditore e professionista. La buona notizia è che si tratta, appunto, di un pregiudizio. Se è vero che – molto più in passato che oggi – l’uso di formule contorte, espressioni in latino e del linguaggio “legalese” rendevano il contratto una faccenda da addetti ai lavori, oggi la tendenza si è invertita ed è considerato un buon contratto, innanzitutto, quello chiaro nella formulazione, nei termini utilizzati e nell’impostazione grafica. Premesso che i contenuti giuridici del contratto devono essere corretti (ovviamente!), i vostri clienti apprezzeranno certamente di più un documento comprensibile alla prima lettura, senza sforzi, piuttosto che un altro, che firmeranno magari lo stesso, ma in preda all’ansia …

Buone Ragioni Per Avere Un Contratto

5 buone ragioni per usare un contratto

Quando vai a comprare un gelato o un chilo di pane, sei stato parte di un contratto di vendita, perché hai chiesto di avere una cosa, ti è stata consegnata ed hai pagato per averla. Ci avevi mai pensato? Si ma io non ho firmato niente! Certo! Per comprare un gelato o per fare la spesa, non è necessario firmare nulla – per fortuna! – ma un contratto si è comunque concluso (o, meglio, “perfezionato” direbbe un avvocato). Allo stesso modo, che tu venda collane di perline o borse di pelle fatte a mano, che tu offra consulenze per imparare a scrivere un business plan o ad avere fiducia in sé, che tu abbia un negozio in centro città o un e-commerce, quando offri un bene o servizio e per questo vieni pagato, stai stipulando un contratto con il tuo cliente (e lui con te). Quindi, se il tuo lavoro prevede un’attività un po’ articolata (ad esempio sei un web designer e ti è stato chiesto dal tuo cliente di costruire un sito per lui …