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Cosa vuol dire pacchetto turistico?

Cosa vuol Dire Pacchetto Turistico

Come consulente di un’associazione che si occupa di turismo, mi trovo spesso a rispondere ad una domanda “di base”, che ancora però pone molti dubbi agli operatori ed ai consumatori.

Che cosa è un pacchetto turistico?
Ovvio, mi si chiede una risposta “giuridica”, perché l’immagine di un volo per Ibiza e di una sdraio sotto l’ombrellone, salta subito in mente evocando il famoso “pacchetto”.

La risposta che cerchiamo ci viene data dal Codice del Turismo – D.Lgs. 79/2011 (che è stato riformato nel 2018 ed è entrato in vigore nella sua nuova formulazione il 1° luglio 2018).
L’art. 33 del Codice del turismo, è dedicato alle definizioni.

Il comma primo, lettera a) definisce i servizi turistici, che sono i “tasselli” che, variamente combinati, compongono i pacchetti turistici (o i servizi turistici collegati).

Sono servizi turistici: il trasporto di passeggeri; l’alloggio; il noleggio auto; ogni altro servizio turistico minore.

Si intende per trasporto di passeggeri tutta la categoria di trasporti, che normalmente possono essere forniti nell’ambito di un pacchetto turistico. Ad esempio il trasporto aereo, ferroviario, in autobus.

L’alloggio che viene considerato quale servizio turistico, in grado di comporre un elemento del pacchetto turistico, è quello costituito dal soggiorno in albergo, case vacanza, appartamenti in affitto, ecc.
I soggiorni venduti ai fini di corsi di lingua di lungo periodo (pensiamo ad esempio alle vacanze studio), non possono invece essere considerati un servizio turistico ai fini della composizione di un pacchetto.

Il noleggio di auto o altri veicoli a motore (tutti i veicoli a motore ad eccezione di trattori agricoli, quadricicli e veicoli cingolati) nonché di motocicli che richiedono la patente di guida cat. A, è espressamente indicato quale uno degli elementi in grado di comporre un pacchetto turistico.

Possono contribuire alla formazione di un pacchetto turistico (e vedremo in seguito in che modo e misura) anche i servizi turistici minori come biglietti di concerti, biglietti di ingresso ai musei, ingresso in SPA e centri benessere, sky-pass, ingresso ai parchi di divertimento, ecc.
La norma esclude inoltre che possano essere considerati elementi in grado di contribuire alla formazione del pacchetto turistico, i servizi finanziari (ad esempio i finanziamenti sottoscritti per l’acquisto dei viaggi più costosi), o assicurativi (ad esempio le assicurazioni per l’annullamento o medico bagaglio).

Definiti i servizi turistici, l’art. 33 del Codice del Turismo dà la definizione di pacchetto turistico.

É necessario che siano combinati:

  • ALMENO due tipi di servizi turistici come definiti al punto a) ovvero trasporto, alloggio, noleggio o servizi minori
  • Ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza

E si deve verificare ALMENO una delle seguenti condizioni:

  • In caso di conclusione di un CONTRATTO UNICO, la combinazione dei servizi da parte di un unico professionista
  • In caso di conclusione di CONTRATTI DISTINTI, l’acquisto presso un unico punto vendita, o l’offerta ad un prezzo globale o la pubblicizzazione sotto la denominazione “pacchetto”, o la vendita tramite pacchetti Smart Box, o, in caso di vendita on line, l’acquisto dei singoli elementi presso professionisti distinti dove il nome del viaggiatore e gli estremi del pagamento, sono trasmessi dal primo professionista a quello successivo entro le 24 ore dalla conferma della prima prenotazione.

Questo ultimo esempio è relativo alle vendite on line attraverso le piattaforme, come Booking, Expedia, dove ad esempio al viaggiatore che ha concluso l’acquisto di un primo servizio con l’alloggio o il volo aereo, viene data la possibilità di acquistare un secondo servizio come ad esempio il noleggio auto, presso un altro operatore a cui entro le 24 ore, è la stessa piattaforma che trasferisce i dati del consumatore.

Il contratto di pacchetto turistico (lettera d), come vedremo in seguito, è quello relativo alla vendita dell’intero pacchetto o in caso di conclusione di contratti distinti l’insieme di questi contratti.
Il contratto per la vendita del pacchetto turistico deve contenere elementi ben precisi che sono indicati negli artt. 34 e seguenti del Codice del turismo e che vedremo.

La lettera f) del comma 1 dell’art. 33 del Codice del turismo, definisce la nuova categoria dei servizi turistici collegati, che hanno generato innumerevoli discussioni tra gli addetti al settore turistico, ma di cui oggi non parliamo.

Facciamo qualche esempio?
Il prodotto “viaggio a Parigi” composto da: volo aereo più soggiorno in albergo più noleggio di autovettura per le escursioni, venduto al prezzo complessivo di 1.000 €, sarà certamente un pacchetto turistico.
Treno + noleggio auto? E’ un pacchetto.
Volo + biglietto del museo? Dipende.
Se un viaggiatore si reca in agenzia ed acquista un volo aereo Roma / Venezia al prezzo di 200€ ed un biglietto d’ingresso per un museo del valore di 20€, il nostro agente di viaggio avrà venduto due servizi turistici singoli, perché, per la costruzione di un pacchetto composto da alloggio o noleggio o trasporto con un “servizio minore”, il valore di quest’ultimo deve essere almeno il 25% del totale del pacchetto.

E’ importate, soprattutto per gli operatori del settore, sapere se il prodotto che si sta vendendo è un pacchetto turistico, oppure no, perché può cambiare, in base alla risposta, la responsabilità dell’operatore per il risarcimento del danno da vacanza rovinata, ad esempio, o l’assistenza del turista in viaggio.

E tu avevi capito bene la definizione di pacchetto turistico? Ti è più chiara adesso?

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